Chi Sono

Vi racconto chi sono ed il mio percorso professionale e politico.

Sono Marco Fioravanti

Ho iniziato a lavorare a 14 anni nei periodi estivi dedicandomi a lavori saltuari.

Dopo il diploma ho lavorato 7 anni in fabbrica e questo mi è servito a crescere come persona e a capire anche la sofferenza, il sacrificio del lavoro alla catena di montaggio, fare i turni di notte: capire così la durezza della vita.

Dopo 7 anni di fabbrica mi sono laureato in Scienze Politiche e Relazioni Internazionali e ho iniziato anche un percorso politico e amministrativo. Nel 2009 mi sono candidato al Comune di Ascoli Piceno e sono diventato consigliere comunale. Dopo 5 anni ho triplicato le preferenze acquisite nella precedente campagna elettorale e dal 2014 al 2019 ho svolto il ruolo di Presidente del Consiglio Comunale di Ascoli Piceno.

Un ruolo politico-amministrativo che mi ha permesso di misurarmi con un’esperienza che ti fa comprendere da vicino i problemi delle persone e la difficoltà a gestire gli strumenti amministrativi e burocratici per poter risolvere quelle problemi.

Un’esperienza che mi sta dando grandi soddisfazioni, ma sta soprattutto arricchendo il mio percorso.

Mi sento pronto alle sfide perché sono solito partecipare alle maratone dove ogni giorno devi conquistare un chilometro in più verso l’arrivo: convive in me la spinta a portare innovazione e rinnovamento insieme all’esperienza amministrativa acquisita.

Sono un innamorato dell’Ascoli Calcio fin da bambino da quando cioè andavo in curva Sud con mio padre. Mi definiscono un uomo del popolo: mi sento uno come tanti altri miei coetanei che hanno molte passioni: la Quintana, lo sport, il Carnevale ascolano, vivere e coltivare le amicizie storiche. Sono dunque uno tra tanti, ma con zero rassegnazione e molta voglia di vedere commercianti felici di poter fare il proprio lavoro, disabili che non debbano urlare per vedere riconosciuti i propri diritti, anziani che possano essere accolti dalla propria città con facile accesso ai servizi e vedere soddisfatte le proprie esigenze, giovani coppie che non debbano andare fuori Comune per acquistare una casa e poter mettere su una famiglia, giovani che non debbano andarsene per lavorare, ma che possano essere considerati una ricchezza cittadina, genitori separati che possano smettere di elemosinare per vedere il proprio figlio o per avere una assistenza, uomini e donne dai 50 ai 65 anni che possano avere un reddito di dignità e poter svolgere lavori utili per la comunità. Per tutto questo mi batto e continuerò a lottare per poter dire un giorno, “ce l’abbiamo fatta”, come ce l’abbiamo fatta tutti insieme a bloccare la chiusura dell’Ospedale Mazzoni.

Voglio ripartire dal lavoro che non c’è , per i giovani come per gli over 50, dal problema delle povertà, dei servizi sociali e sanitari di questo territorio e dal problema emergenziale del terremoto: dobbiamo focalizzare la nostra attenzione sui territori colpiti dal sisma e sul rilancio di queste aree.

Io con molta umiltà e serenità inizio questo percorso, prima di fare una proposta di territorio voglio ascoltare chi ogni giorno sta in prima linea e deve affrontare le problematiche che possono essere risolte dalla politica.

Continuerò ad andare nelle industrie, nelle imprese, nelle associazioni, per capire quali siano le loro problematiche perché dobbiamo essere attenti a capire le esigenze delle imprese e delle persone per trasformarle in proposte reali, concrete per migliorare la vita degli ascolani.

Vi Ascolto

Le persone e le loro esigenze, sono al centro della mia idea politica.

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