«Questa mattina ho incontrato il candidato governatore della Regione Marche per la coalizione di centrodestra, On. Francesco Acquaroli, presso l’ufficio di Palazzo dell’Arengo. L’occasione è stata utile per evidenziare dieci importanti impegni per Ascoli e il Piceno, che l’On. Acquaroli si è impegnato a rispettare qualora fosse eletto come Presidente della Regione Marche. Il primo è quello della sanità: la Regione dovrà dire NO all’ospedale unico, ma dovrà al contrario impegnarsi a potenziare i nosocomi di Ascoli e San Benedetto con nuove tecnologie e favorendo un incremento di personale medico e sanitario. Bisognerà altresì garantire attenzione e tutela ai lavoratori e agli ospiti di Rsa e case di riposo, favorendo un maggior coordinamento tra la Regione stessa e i sindaci, i medici e il personale Asur. Impegno anche all’attivazione e al rafforzamento delle Usca (Unità speciali di continuità assistenziale) e la volontà di dare maggior peso alla Conferenza dei Sindaci, che oggi esprime solo nei confronti della sanita regionale un parere “non vincolante”. Secondo impegno è quello relativo alla ricostruzione post sisma: a quattro anni dal terremoto che ha messo in ginocchio il Centro-Italia, la Regione Marche deve mettere in campo misure volte ad accelerare le procedure di ricostruzione di territori che vivono ancora una situazione di totale emergenza. Chiediamo pertanto un sostegno alla ricostruzione degli edifici privati, ma anche un supporto alla ricostruzione degli istituti scolastici attraverso finanziamenti per la messa a norma di strutture temporanee in cui trasferire gli studenti ascolani durante il periodo di messa in sicurezza degli edifici. Fondamentale anche il lavoro della Regione Marche per il potenziamento dell’Ufficio Speciale per la Ricostruzione. Attenzione anche alle infrastrutture, per contrastare il grave isolamento cui le Marche devono far fronte ormai da troppi anni con conseguenze devastanti a livello turistico, economico e d’immagine per tutto il sud delle Marche. La Regione deve porre fine a questa situazione di profonda emarginazione, favorendo i collegamenti su gomma e su ferro con tre progetti strategici quali arretramento dell’autostrada a 14 (con realizzazione della terza corsia nel tratto Ascolano-Fermano), completamento infrastrutturale della Strada Statale 4 Salaria e sblocco del progetto per la realizzazione dell’asse ferroviario Ascoli Piceno-Roma. Massima attenzione dovrà essere riservata anche a lavoro e ambiente: la Regione deve sviluppare un Piano di Azione regionale in ambito lavorativo, con finanziamenti a fondo perduto per chi vorrà realizzare nuovi investimenti sul territorio, sostenendo la riqualificazione e rifunzionalizzazione dell’area ex Carbon e la realizzazione di un Piano d’ambito sui rifiuti. Impegno anche su turismo e cultura: Ascoli deve giocare un ruolo rilevante essendo per storia, per architettura e per patrimonio artistico il capoluogo di provincia più importante delle Marche, scoprendo e riscoprendo antichi borghi storici del territorio e favorendo la costruzione di un brand al plurale della regione “Le Marche” per la valorizzazione di tutto il patrimonio del territorio marchigiano. In considerazione della trascuratezza degli anni passati in merito alla possibilità di ricevere finanziamenti di carattere culturale, la Regione dovrà inoltre stanziare un’importante somma per la realizzazione di eventi, mostre e iniziative di rilevanza nazionale e internazionale che saranno organizzati sotto le Cento Torri, sostenendo così la candidatura della città di Ascoli Piceno a Capitale della Cultura Italiana. In materia di Smart City sarà fondamentale supportare concretamente progetti e iniziative di sviluppo di nuove idee imprenditoriali, con misure di finanziamento per le start-up orientate al miglioramento della qualità della vita della comunità residente e dei turisti. Infine l’impegno sottoscritto dal candidato On. Francesco Acquaroli su agricoltura e montagna. La Regione dovrà sostenere lo sviluppo delle aziende agricole del territorio Piceno, agevolando un processo più snello nell’erogazione dei fondi e sostenendo la ristrutturazione delle aziende vinicole e vitivinicole. Sulla montagna sarà infine cruciale – di concerto con la Regione Abruzzo – il sostegno alla riqualificazione degli impianti sciistici dei Monti Gemelli, in un ambizioso lavoro di squadra che possa accrescere la vocazione turistica dell’intero territorio Piceno e del Sud delle Marche».

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