Dopo l’installazione della ringhiera volta a garantire maggior sicurezza per cittadini e turisti, grazie allo straordinario lavoro degli Angeli del Bello e dell’Impresa Sparti sono state ripulite da scritte e deturpazioni le varie stazioni della via Crucis, le gradinate e il basamento della statua, e sono state ripristinate le lettere mancanti che compongono l’iscrizione “Tibi Servator Divine Honos e Gloria”.
Ora, un appello a tutti.
Le dediche d’amore sono belle, ma vanno fatte di persona.
Non sui muri. Non sui monumenti. Non sul travertino.
Conserviamo questo tesoro.
Tuteliamo il patrimonio della nostra splendida Ascoli!



